Ortodonzia a Ferrara, Copparo e Portomaggiore

Che cosa è l'ortodonzia?

L’ortodonzia mira a correggere la posizione dei denti per migliorare masticazione, respirazione ed estetica, prevenendo anche la comparsa di patologie secondarie.

Quali patologie sono trattate dall’ortodonzia?

L’ortodonzia si occupa delle malocclusioni, cioè i problemi di affollamento dei denti e del modo in cui le arcate dentarie superiore e inferiore si chiudono tra loro.

Prima - Gruppo frontale superiore prima del trattamento ortodontico

Prima – Gruppo frontale superiore (prima del trattamento)

Prima - Gruppo frontale inferiore prima del trattamento ortodontico

Prima – Gruppo frontale inferiore (prima del trattamento)

Dopo - Risultato finale dopo il trattamento ortodontico

Dopo – Risultato finale (dopo il trattamento)

Malocclusioni di classe I

Malocclusioni di classe I

Si tratta in questo caso del problema dell’affollamento dentale, più comunemente noto come “denti accavallati” o “denti sovrapposti”. Questo problema insorge tipicamente dopo la comparsa dei denti permanenti nei bambini, dai 6 anni circa.
Può trattarsi di un affollamento primario, di origine ereditaria, se la mascella è troppo piccola per contenere tutti i denti o se il palato è stretto. Può trattarsi invece di affollamento secondario quando i denti vengono spostati da cattive abitudini come l’uso del ciuccio o la suzione del dito.
Quando spuntano i denti del giudizio, può ancora verificarsi un affollamento se lo spazio disponibile non è sufficiente. In questa classe, tuttavia, l’arcata superiore rimane in posizione corretta rispetto a quella inferiore.

Malocclusioni di classe II - Morso Profondo

Malocclusioni di classe II

In questo caso il problema è dovuto al fatto che l’arcata superiore è troppo in avanti o quella inferiore troppo indietro. Questa condizione può portare a lesioni gengivali e quindi a gengiviti. Tuttavia possono insorgere anche problemi quali dolori muscolari, difficoltà ad aprire o chiudere la bocca, problemi alla masticazione e nel parlare, cefalea (mal di testa) e maggiori difficoltà nel mantenere un’adeguata igiene orale.

Malocclusioni di classe III - Morso inverso o incrociato

Malocclusioni di classe III

L’arcata inferiore è troppo in avanti, o quella superiore troppo indietro. La presenza di questa malocclusione è evidente, perché il soggetto mostra i denti superiori sporgere rispetto a quelli inferiori. Come conseguenza si può avere l’insorgere di affollamenti o sporgenze che a loro volta rendono più difficile e meno efficace l’igiene orale, difficoltà nel parlare, respirare attraverso la bocca e nel masticare.

Stai valutando un trattamento ortodontico?

L’ortodonzia è un importante strumento che consente di migliorare gli aspetti funzionali ed estetici della dentatura, prevenendo anche patologie secondarie dovute alle varie tipologie di malocclusione.

Ortodonzia nei bambini

Nei nostri studi di Ferrara, Copparo e Portomaggiore ci prendiamo cura anche dell’ortodonzia dei più piccoli. Per i bambini il trattamento ortodontico è utile nei casi in cui si debbano correggere alterazioni della crescita o problemi di eruzione dei denti permanenti.
Consigliamo una prima visita tra i 5 e i 6 anni per verificare la salute dei denti da latte e la crescita di mascella e mandibola. A questa età si identificano le “cattive abitudini” e problemi come l’affollamento dentale, morsi incrociati o profondi e altri problemi che potrebbero peggiorare con la crescita.
Nella prima visita ci concentreremo insieme ai genitori sull’igiene orale, sulla correzione di abitudini scorrette e sulla corretta alimentazione.
I bambini solitamente non devono mettere l’apparecchio o subire trattamenti particolari, se non in casi severi. Tuttavia è importante effettuare controlli periodici, per seguire la crescita e per individuare e intercettare altre patologie.
Tra i 7 e i 9 anni si possono verificare altri problemi di crescita e di spazio, impostando trattamenti atti a coordinare lo sviluppo delle strutture ossee mascellari. Se necessario, viene stilato un piano di trattamento con spiegazione delle opzioni terapeutiche.
Il monitoraggio prosegue fino al completamento dello sviluppo dei denti e della crescita. I trattamenti in questa fase durano solitamente 15-18 mesi, con un successivo periodo di contenzione per garantire risultati duraturi.

Ortodonzia negli adolescenti

L’età adolescenziale è quella dove più spesso si svolgono gli interventi ortodontici principali. Questo consentirà poi al ragazzo o alla ragazza di avere per il maggior tempo possibile della loro vita occlusione e morso corretti, prevenendo tutte le patologie secondarie conseguenti ad un cattivo allineamento dei denti.
Tra gli 11 e i 14 anni infatti il ragazzo o la ragazza possono affrontare procedimenti ortodontici atti a risolvere problemi di affollamento, malocclusione, inclusione dentale, per esempio dei canini, e altro. Nel caso in cui si siano affrontati questi problemi in precedenza, in questa età può essere necessario un intervento di rifinitura.
La durata del trattamento dipende dall’entità del problema da risolvere, ma tipicamente è di circa 15-18 mesi.

Apparecchi ortodontici fissi per adolescenti

Nei nostri studi di Ferrara, Copparo e Portomaggiore possiamo prescrivere l’adozione di apparecchi ortodontici tradizionali, realizzati in metallo e installati in modo permanente sui denti, oppure in materiale ceramico per ridurre l’impatto estetico. Questi tipi di apparecchi sono compatibili con tutti i tipi di sport, anche quelli in cui è necessario l’uso dei paradenti, e non influiscono sulla capacità di masticare e parlare, previo un breve adattamento.
Il vantaggio degli apparecchi fissi è che non è richiesta alcuna azione da parte del ragazzo o della ragazza, se non una maggior cura nelle operazioni di igiene dentale.

Ortodonzia per adolescenti con apparecchio invisibile

Se l’impatto estetico è importante, può essere valutabile l’uso di un apparecchio invisibile per adolescenti. Si tratta di apparecchi rimovibili praticamente invisibili, che non impattano sull’estetica del sorriso, tuttavia richiedono una disciplinata collaborazione da parte del ragazzo o la ragazza.

Ortodonzia negli adulti

Sempre più persone in età adulta contattano lo studio dentistico Pareschi a Ferrara, Copparo e Portomaggiore per intraprendere una terapia ortodontica. In molti casi i pazienti adulti cercano di riallineare i denti per motivi estetici, ma a volte anche per motivi funzionali quando in età adolescenziale il problema non era stato corretto o in previsione di ulteriori interventi ricostruttivi, come l’installazione di impianti dentali o delle faccette.
Il fattore estetico guida la domanda dei pazienti verso soluzioni dal minimo impatto visivo. Potendo collaborare tipicamente su una maggior collaborazione del paziente, rispetto agli adolescenti, in questi casi è sicuramente da valutare l’ipotesi di una allineatore invisibile rimovibile. Questa soluzione consente di migliorare il proprio sorriso in modo permanente senza creare alcun problema di presentabilità sociale durante i mesi di terapia.
Un altro beneficio degli allineatori trasparenti rimovibili è il fatto che consentono di ridurre il numero di appuntamenti dal dentista rispetto agli apparecchi fissi tradizionali; questo ben si sposa con le agende spesso piene dei nostri pazienti.
Anche in età adulta avere denti ben allineati significa avere tanti vantaggi, non solo estetici: migliore pulizia, maggiore durata dei denti, ridotte probabilità di recessione della gengiva, migliore respirazione e masticazione, ecc.
Qualsiasi trattamento ortodontico, anche nel caso dell’età adulta, richiede dopo la prima fase un periodo di contenimento e di verifica periodica dal dentista per rendere il risultato stabile e duraturo.

Ortodonzia invisibile per adulti con apparecchio trasparente

La scelta del trattamento più adatto all’esigenza del paziente richiede necessariamente la consultazione col dentista, che provvederà a fare un’anamnesi completa, a verificare le cause dei problemi, a valutare le vostre esigenze in base allo stile di vita e al budget.
Tipicamente un apparecchio fisso tradizionale richiede meno impegno al paziente, ma aumenta il numero delle visite necessarie e impatta sul sorriso per i mesi del trattamento; questo per molte persone non è un problema, ma naturalmente dipende dalla sensibilità personale e dal tipo di lavoro svolto.
Lo studio Pareschi di Ferrara, Copparo e Portomaggiore è però in grado di proporre anche gli allineatori rimovibili invisibili, che richiedono di essere temporaneamente rimossi ad ogni pasto ma che rispetto a quelli tradizionali sono quasi invisibili, oltre a rendere più semplice l’igiene orale.
I nostri pazienti che hanno adottato l’apparecchio trasparente rimovibile sono spesso molto soddisfatti del comfort, e infatti questa soluzione è diventata sempre più popolare.

Come funziona?

Lo studio dentistico Pareschi di Ferrara, Copparo e Portomaggiore è attrezzato per le varie fasi del trattamento.
La prima fase prevede una scansione digitale per ottenere un modello 3D della bocca. Questo strumento, insieme alle classiche radiografie ed altre analisi, consentono allo studio di determinare al meglio le caratteristiche tecniche del trattamento.
In seguito installeremo alcuni “attachment” (attacchi in materiale composito) ad alcuni denti per poter direzionare lo spostamento dei denti nel modo corretto. Al paziente verranno fornite varie mascherine numerate, ciascuna di esse da usare per due settimane, in sequenza. L’allineatore va indossato per almeno 22 ore al giorno, con la necessità di rimuoverlo per mangiare, consumare alcune bevande e poter procedere con l’igiene dentale.
Ogni 2-3 settimane sarà necessario recarsi dal dentista per farsi consegnare le nuove mascherine e per un controllo; si tratta comunque di visite molto rapide.
L’efficacia del trattamento è medesima rispetto agli apparecchi fissi tradizionali.

Focus: Invisalign o Clear Aligner?

Il nostro studio odontoiatrico ha scelto di usare i prodotti Clear Aligner, un brand europeo che offre soluzioni eccellenti, estremamente confortevoli ed efficaci. Invisalign è invece un prodotto di origine statunitense, pertanto extra-UE.

Lo studio Pareschi di Ferrara, Copparo e Portomaggiore da oltre 40 anni svolge interventi di ortodonzia su bambini, adolescenti e adulti, suggerendo le opzioni migliori per ciascun paziente e prendendosi cura in ogni fase del trattamento delle sue esigenze.
Ricordando che ogni paziente va valutato in base alla sua specifica condizione, anche tenendo ben presente la sua storia clinica, in caso di dubbi su questo tema il nostro consiglio è quello di contattarci per una visita, dopo la quale sarà possibile suggerire se affrontare a meno un trattamento ortodontico e con quali strumenti e tempistiche. Qui di seguito pubblichiamo comunque le risposte alle domande più frequenti.

Domande frequenti sull'ortodonzia (FAQ)

Quali vantaggi presenta l'apparecchio fisso?

L’apparecchio fisso consente al paziente di svolgere le sue attività quotidiane senza dover fare nulla di particolare, dimenticandosi in pratica di essere sotto trattamento. Le uniche due cose richieste sono un maggior scrupolo durante la fase di pulizia dei denti e possibilmente evitare cibi appiccicosi. Tutto il lavoro viene di fatto svolto dal dentista durante gli appuntamenti.

Per quanto tempo un adulto deve portare l’apparecchio?

Il tempo di trattamento dipende dalla gravità del problema da risolvere, tipicamente dai 9 mesi ai 18 mesi, a cui segue la fase di contenzione per il mantenimento del risultato.

Come scegliere il tipo di apparecchio giusto per mio figlio o mia figlia?

Dopo un’accurata visita il dentista provvederà a dare tutti i consigli validi per il caso specifico, ma tipicamente tutte le tipologie di apparecchio possono essere ugualmente efficaci. Stile di vita, disciplina nelle operazioni quotidiane e budget possono far optare per una tipologia o un’altra.

Che cosa succede se non uso un apparecchio o se faccio il trattamento da adulto?

Se ci sono problemi di malocclusione e non si interviene, si possono verificare varie patologie, usura irreversibile dei denti e maggiore predisposizione a carie. Avere i denti dritti non è solo un fatto estetico, ma è soprattutto un grande atto di prevenzione. Correggere i problemi nella fase in cui si può guidare lo sviluppo delle strutture ossee, cioè a sviluppo non ancora completato, è preferibile perché meno impattante a livello generale.

Quali controindicazioni ci possono essere per un adulto nell’affrontare un trattamento ortodontico?

La maggior parte degli adulti sani può intraprendere un trattamento ortodontico senza controindicazioni. È necessario però che i denti siano sani e forti e che vengano risolti prima eventuali patologie.
Va fatta una attenta anamnesi dei pazienti e valutare il loro stile di vita. Diabete e fumo sono fattori che il dentista deve valutare attentamente per impostare il trattamento. Alle pazienti in gravidanza suggeriamo di posticipare il trattamento.

Quali disagi provoca l’apparecchio dentale?

Gli apparecchi fissi esercitano una trazione maggiore, soprattutto nelle ore immediatamente seguenti l’installazione e dopo le varie fasi di aggiustamento. Il paziente deve avere un po’ di pazienza e abituarsi, ma di fatto vive una vita del tutto normale, senza problemi nel mangiare, respirare o parlare.
Gli allineatori rimovibili sono più discreti, esercitano meno trazione ma richiedono disciplina e capacità collaborativa; se ci si dimentica di metterli, il trattamento non va a buon fine. Ogni persona è diversa, ma tipicamente i disagi sono transitori e trascurabili.