Bite e protezioni per sport da contatto

È un apparecchio rimovibile costruito in maniera da adattarsi perfettamente alle vostre arcate dentarie, da utilizzare soprattutto durante la notte:

  • Allo scopo di mettere a riposo l’articolazione temporo-mandibolare, favorendo una posizione naturale ed equilibrata della mandibola;
  • Come trattamento del bruxismo (digrignamento dei denti e serramento della mandibola), che può essere la causa dei disturbi dell’articolazione temporo-mandibolare;
  • Per tutti gli sportivi sono indicate placche di protezione dentale realizzate individualmente dal vostro dentista tramite un’impronta delle arcate dentali
Realizzazione bite individuale a Ferrara

Perché protezioni dentali individuali?

Secondo l’American Dental Association l’uso di protezioni dentali evita negli Stati Uniti oltre 200.000 infortuni nell’area orale.

Ma la National Youth Spors Foundation stima che negli Stati Uniti ogni anno vadano persi più di 5 milioni di denti nel corso di attività sportive.

Non tutte le protezioni dentali sono uguali!

A sinistra una protezione dentale di nuova generazione, a destra una protezione Boil & Bite

La protezione di nuova generazione si adatta esattamente all’arcata dentaria, non si muove, consente di respirare liberamente e, dopo un breve periodo di abitudine, di parlare normalmente.

Le protezioni Boil & Bite (‘scalda e mordi’) non sono precise e si muovono. L’atleta deve trattenere questa protezione sull’arcata dentaria, compromettendo le sue prestazioni ottimali.

Grazie al perfetto posizionamento e alla precisione la protezione dentale Playsafe individuale ha una durata di 10 volte superiore rispetto ad una protezione Boil & Bite. Queste ultime a causa degli spostamenti sono soggette ad un carico masticatorio molto più elevato.

Placche anti-digrignamento e bruxismo

Il bruxismo è una particolare patologia neuro-muscolare che porta negli anni ad un accelerato consumo della superficie masticante dei nostri denti.

Si tratta dell’abitudine di digrignare i denti involontariamente e/o stringerli con forza (serramento) per periodi prolungati nell’arco delle 24 ore. E’ più frequente in età adulta, ma può insorgere anche nei bambini; si verifica soprattutto durante il sonno.

Questo fatto comporta un’alterazione del meccanismo della masticazione che può determinare una serie di ulteriori patologie orali: dolori all’articolazione temporo-mandibolare (e di conseguenza tensioni muscolari, cefalee, ecc.. ) , forte sensibilità dentaria fino all’insorgenza di patologie pulpari (pulpite acuta).

Placche anti-russamento

Studi dimostrano che circa il 40% della popolazione dei paesi industrializzati russa. La percentuale sale al 60% tra i maschi di età superiore ai 60 anni. Il russare origina dalla vibrazione dei tessuti molli.

Durante il sonno, i muscoli del collo e della faringe si rilassano restringendo il passaggio faringeale. L’aria richiesta dai polmoni vi transita ad una velocità aumentata, facendo vibrare i tessuti molli, come il velo palatino (palato molle) e l’ugola. Il rumore di questa vibrazione è il russare. 

Schema di principio della placca: la resistenza alla respirazione è virtualmente eliminata. Facendo avanzare la mascella inferiore (mandibola) il dispositivo tiene aperte le vie aeree.

Placca normale e soft

In caso di insufficiente ritenzione in bocca, conati di vomito, eccessiva formazione di saliva e quando vi sono lacune estese nella dentatura, adottare la placca realizzata in materiale relativamente duro. Negli altri casi si usa preferibilmente la versione semimorbida e molto confortevole.

Placca normnale e soft

Placca antirussamento: come aiuta?

La placca antirussamento è costituita da un bite trasparente per l’arcata dentaria superiore ed uno per l’arcata inferiore. A mezzo di due connettori fissati ai lati dei bite, l’arcata inferiore viene mantenuta in posizione anteriorizzata, lasciando aperto lo spazio faringeale.

La velocità del flusso d’aria diminuisce e si attenuano le vibrazioni delle parti molli.

La placca lascia una relativa mobilità della mandibola, pur impedendo abbassamenti e movimenti all’indietro, ed è perciò un dispositivo confortevole ed efficace.

Tests clinici hanno dimostrato che anteriorizzando l’arcata inferiore il russare si riduce in oltre il 90% dei pazienti e che l’indice di apnea può essere dimezzato.

Dente del giudizio parzialmente erotto.

Connettore

Dente del giudizio incluso.

Placca in posizione

Quando è indicata la placca antirussamento?

La placca è in grado di portare grande sollievo perchè nella quasi totalità dei casi il russare è causato da costrizione delle vie aeree. Anche quando la respirazione attraverso il naso è difficile o bloccata (ad es. per polipi) non vi è controindicazione.

Infatti il suo schema costruttivo non interferisce con la respirazione attraverso la bocca. Un peso corporeo notevolmente superiore alla norma e/o l’assunzione di quantità importanti di alcool sono di ostacolo all’efficacia della placca.

In questi casi non è precidibile il successo della placca antirussamento e occorre procedere a verifica caso per caso. La placca non può essere applicata in caso di edentulia totale anche di una sola arcata. Nel caso di edentulia parziale, l’odontoiatra deve valutare se la dentatura residua assicura una ritenzione adeguata.

Quando vi è sospetto di apnea del sonno, per la gravità di questa malattia, l’utilità della placca va verificata da un centro specializzato di analisi del sonno. Suggerimenti per i portatori della placca: Inizialmente il paziente può avvertire una certa tensione al momento del risveglio e sentire la mandibola leggermente disallineata, in quanto vi è afflusso di liquido linfatico nelle articolazioni temporo-mandibolari. Il liquido linfatico si riassorbe in fretta e la sensazione di disagio si risolve rapidamente.

In caso di insufficiente ritenzione in bocca, conati di vomito o eccessiva formazione di saliva quando vi sono lacune estese nella dentatura, adottare la placca in materiale relativamente duro. Negli altri casi si usa preferibilmente la versione semimorbida e molto confortevole.

PLACCA ANTIRUSSAMENTO – Placche realizzate in materiale biocompatibile, molto confortevoli e regolabili in qualsiasi momento dal paziente, possono essere la soluzione più indicata per risolvere il problema dell’apnea notturna.

Placche contro apnea notturna

Nei pazienti affetti da apnea notturna, durante la notte si verifica un’ostruzione temporanea delle vie respiratorie alte che provoca interruzioni del respiro.

APNEA NOTTURNA – La mandibola in posizione rilassata sposta la lingua nella faringe, ostruendo le vie respiratorie. Con una placca apposita si previene lo spostamento della lingua e la respirazione avviene normalmente.

Finché le vie respiratorie sono ostruite il cervello e i polmoni non ricevono ossigeno. Questa condizione persiste fino a quando il cervello non attiva una reazione di risveglio automatica e impercettibile, causando la chiusura della bocca, l’avanzamneto della lingua e la riapertura della faringe. Nel corso di una sola notte il ciclo può ripetersi oltre 50 volte all’ora, come accade oggigiorno a milioni di persone.

Poiché l’apnea notturna determina gravi disturbi del sonno, è spesso causa di una maggiore spossatezza durante il giorno, dell’insorgenza di problemi cardiocircolatori, di un aumentato rischio di infarto e ictus e di altri problemi. In linea di principio è possibile affermare che nelle persone affette da apnea notturna l’aspettativa di vita si riduce. L’apnea notturna durante il sonno può portare a:

  • mal di testa al risveglio
  • sensazione di stanchezza durante il giorno
  • limitata capacità di concentrazione
  • depressione
  • disturbi cronici del sonno
  • problemi relazionali
  • impotenza
  • aritmie
  • ipertensione
  • ictus
  • infarto cardiaco
  • riduzione dell’aspettativa di vita

La soluzione all’apnmea notturna: una placca antirussamento più potente

Lo Studio Pareschi può realizzare una placca su misura senza bisogno di ricorrere alla chirurgia o a terapie lunghe e complesse.

Questo dispositivo orale costruito in materiale plastico biocompatibile mantiene la mandibola in posizione avanzata durante il sonno, evitando l’ostruzione delle vie respiratorie e liberandola dai problemi di russamento.

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Presso Poliambulatorio Medico Centro Venere
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