Placche anti-russamento


Il russare

Schema di principio della placca: la resistenza alla respirazione è virtualmente eliminata. Facendo avanzare la mascella inferiore (mandibola) il dispositivo tiene aperte le vie aeree.

Studi dimostrano che circa il 40% della popolazione dei paesi industrializzati russa. La percentuale sale al 60% tra i maschi di età superiore ai 60 anni. Il russare origina dalla vibrazione dei tessuti molli. Durante il sonno, i muscoli del collo e della faringe si rilassano restringendo il passaggio faringeale. L'aria richiesta dai polmoni vi transita ad una velocità aumentata, facendo vibrare i tessuti molli, come il velo palatino (palato molle) e l'ugola. Il rumore di questa vibrazione è il russare.

Stefano Pareschi

Stefano Pareschi, dentista a Ferrara

Sono chirurgo odontoiatra da 30 anni e ho sempre lavorato nella provincia di Ferrara... Leggi tutto »

Placca normale e soft

PLACCA NORMALE E SOFT

In caso di insufficiente ritenzione in bocca, conati di vomito, eccessiva formazione di saliva e quando vi sono lacune estese nella dentatura, adottare la placca realizzata in materiale relativamente duro. Negli altri casi si usa preferibilmente la versione semimorbida e molto confortevole.

Placca antirussamento: come aiuta?

La placca antirussamento è costituita da un bite trasparente per l'arcata dentaria superiore ed uno per l'arcata inferiore. A mezzo di due connettori fissati ai lati dei bite, l'arcata inferiore viene mantenuta in posizione anteriorizzata, lasciando aperto lo spazio faringeale.

La velocità del flusso do'aria diminuisce e si attenuano le vibrazioni delle parti molli.

La placca lascia una relativa mobilità della mandibola, pur impedendo abbassamenti e movimenti all'indietro, ed è perciò un dispositivo confortevole ed efficace.

Tests clinici hanno dimostrato che anteriorizzando l'arcata inferiore il russare si riduce in oltre il 90% dei pazienti e che l'indice di apnea può essere dimezzato.

Quando è indicata la placca antirussamento?

La placca è in grado di portare grande sollievo perchè nella quasi totalità dei casi il russare è causato da costrizione delle vie aeree. Anche quando la respirazione attraverso il naso è difficile o bloccata (ad es. per polipi) non vi è controindicazione.

Infatti il suo schema costruttivo non interferisce con la respirazione attraverso la bocca. Un peso corporeo notevolmente superiore alla norma e/o l'assunzione di quantità importanti di alcool sono di ostacolo all'efficacia della placca.

In questi casi non è precidibile il successo della placca antirussamento e occorre procedere a verifica caso per caso. La placca non può essere applicata in caso di edentulia totale anche di una sola arcata. Nel caso di edentulia parziale, l'odontoiatra deve valutare se la dentatura residua assicura una ritenzione adeguata.

Quando vi è sospetto di apnea del sonno, per la gravità di questa malattia, l'utilità della placca va verificata da un centro specializzato di analisi del sonno. Suggerimenti per i portatori della placca: Inizialmente il paziente può avvertire una certa tensione al momento del risveglio e sentire la mandibola leggermente disallineata, in quanto vi è afflusso di liquido linfatico nelle articolazioni temporo-mandibolari. Il liquido linfatico si riassorbe in fretta e la sensazione di disagio si risolve rapidamente.

In caso di insufficiente ritenzione in bocca, conati di vomito o eccessiva formazione di saliva quando vi sono lacune estese nella dentatura, adottare la placca in materiale relativamente duro. Negli altri casi si usa preferibilmente la versione semimorbida e molto confortevole.

Connettore

La placca in posizione

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